Fibromialgia_Bonori.png

24 Marzo 2021 adminArticoli

I pazienti affetti da fibromialgia beneficiano del trattamento con le onde d’urto Metodo Bonori.

Il Metodo Bonori è un trattamento fisioterapico innovativo che utilizza le onde d’urto radiali sui muscoli di tutto il corpo andando a stimolare anche punti e meridiani di agopuntura oltre ai punti del sistema neuro linfatico, neuromuscolare e i triggers point muscolari.

Chiaramente non agisce sulla malattia, ma è una metodica che può portare evidenti benefici alla salute e alla qualità della vita di qualsiasi persona malata risolvendo tutti i problemi di irrigidità muscolare.

Il nostro organismo è una unità strutturata e interconnessa dove i sistemi psichici e biologici si condizionano bidirezionalmente.

La psichiseneuroendocrinoimmunologica che studia connessione tra la psiche, sistema nervoso, endocrino, immunitario e miofasciale ha dimostrato che questi sistemi si influenzano nel bene e nel male in modo bidirezionale.

Quindi nel nostro approccio dobbiamo analizzare e capire il funzionamento dell’intero sistema corpo e attuare nuove strategie terapeutiche multidisciplinari per curare le malattie anche le più comuni.

Entrando nello  specifico del trattamento Metodo Bonori, la terapia ha una durata di circa un’ora e viene eseguita su punti precisi in tutto il corpo ma con frequenze e intensità che variano a seconda delle zone corporee e della patologia. Per questi motivi i terapisti devono effettuare settimane di studio e ottenere la certificazione per poter eseguire i trattamento.

Inizialmente il protocollo prevede una seduta a settimana e in alcuni casi più gravi anche due, per poi nel tempo con l’evolversi di una situazione di miglioramento, si può passare ad  una seduta ogni 15 gg o addirittura ogni 3 settimane/1 mese.

Il metodo, nato per aiutare gli sportivi ad aumentare le performance, è stato provato ed adattato per dare aiuto ai pazienti affetti da malattie neurodegenerative ed ha avuto fin da subito risultati sorprendenti.

E ideale per malattie neurologiche come Parkinson, Sclerosi multipla e SLA.

Ma notevole è il risultato che si ottiene con i pazienti che soffrono di Fibromialgia, e tutti i nostri pazienti in terapia ci riportano feedback molto positivi.  

 “Nel corso dei trattamenti con il Metodo Bonori, – riporta il fisioterapista certificato Cavalieri pier Luigi – ho verificato effetti incredibili a livello muscolare con rilassamento e decontrattura dei muscoli in profondità.

Di conseguenza ho iniziato ad usarle su cervicali molto contratte, colonne dorsali e lombari, quadricipiti e muscolatura arti inferiori e su contratture di tutti i tipi.”

La sensazione di leggerezza e benessere che i pazienti provano a fine seduta, nel momento in cui ci si alza da lettino, è veramente notevole.

“I risultati mi lasciano ogni volta stupito, – prosegue Cavalieri – sia per la rapidità nel raggiungere l’ottimale sia per il miglioramento visibile già dalla prima seduta.”

Il network sanitario Codice Bianco ha stipulato un accordo per la diffusione in Romagna, Marche e Veneto dei trattamenti Metodo Bonori.

Si eseguono i trattamenti nei centri Codice Bianco  di Ravenna, Cesena, Imola, Bologna, Pesaro e Galzignano Terme.

Per ulteriori informazioni chiarimenti potete contattare Medicina Ravenna e prendere un appuntamento con il responsabile della fisioterapia Cavalieri Pier Luigi.

Il numero del centro di Ravenna è 0544 456845


IMG_3139-1024x683.jpg

12 Settembre 2017 Medicina RavennaArticoli

I benefici della terapia in acqua sono conosciuti sin dall’antichità. Negli anni ha registrato un crescente consenso sia da parte dei medici e fisioterapisti, sia da parte dei pazienti. Ecco perché questo tipo di terapia è entrata, a pieno titolo, a far parte dei protocolli di riabilitazione in campo medico e sportivo.

Ormai l’idrokinesiterapia si usa sia nel trattamento di lesioni traumatiche post immobilizzazione, sia nell’immediato post operatorio dei vari distretti anatomici (spalla, anca, ginocchio, caviglia e colonna vertebrale), ma anche nelle diverse patologie acute e croniche (spaziando dalla reumatologia all’ambito neurologico e dalla traumatologia sportiva al campo pediatrico ). Molteplici sono i vantaggi dell’apporto dell’acqua:

  • il peso corporeo si dimezza
  • effetto miorilassante
  • facilitazione nell’esecuzione di esercizi, in quanto un’articolazione avvolta dall’acqua diventa più vischiosa e meno dolorosa
  • totale assenza della forza di gravità.

A differenza delle acque termali che raggiungono i 36 gradi, le piscine riabilitative per legge devono avere una temperatura di 34 gradi. Questo consente di poter lavorare per un’ora anziché trenta minuti.

Grazie a esercizi dolci e costanti, il paziente recupera più in fretta e senza dolore.

La cadenza ideale delle sedute è due o tre volte a settimana. Non di più altrimenti diventano pesanti da smaltire poiché l’effetto miorilassante continua anche a casa.

La mia esperienza di vent’anni di lavoro in acqua mi porta a dire che, ormai, non è più possibile pensare di riabilitare senza l’apporto dell’acqua. Questa tecnica ha preso sempre più piede anche in settori diversi:

  • preparazione atletica di nazionali o società professionistiche con una forte diminuzione degli infortuni tendineo-muscolari;
  • benessere generale con riattivazione corporea per le persone che non riuscirebbero a fare palestra;
  • programmi di lavoro per l’obesità e i diabetici;
  • recupero motorio e benessere nel paziente fibromialgico;
  • lavoro aerobico con respiratore a boccaglio in totale immersione dell’atleta, con utilizzo dell’acqua-bike.

di Cavalieri Pierluigi

Fisioterapista


Ⓒ Medicina Ravenna srl 2024 - P.iva 01473470399